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Islam e Cristianesimo nell'approccio con la Scienza

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AsSalam alaykum wa rahmatullah wa barakatuhu fratelli e sorelle,
forse io ed altri, che prima di me hanno avuto la straordinaria fortuna di ritornare all'Islam o che ben conoscono la realtà occidentale, possiamo meglio testimoniare la differenza tra Islam e Cristianesimo nell'approccio e nel rapporto tra Scienza e Religione.
Per esperienza personale trovo che l'errore di fondo che si fa nella ricerca scientifica cristiana non è univoco ma anzi bilaterale! In primis gli scienziati e ricercatori non usano alcuna base etica e religiosa cercando anzi a volte di smentire ciò che la Chiesa dice, d'altro lato la Chiesa non sa analizzare bene ciò che le viene sottoposto murandosi e lasciando fuori tutto quello che loro credono eretico.
Il primo esempio che mi viene in mente è il rifiuto della scoperta di Galileo dell'Eliocentrismo; in nessun libro sacro è mai stato scritto che l'uomo è al centro dell'universo e non vedo il problema di questa visione non antropocentrica, in quanto in ogni caso il rapporto tra Creato e Creatore è sempre fatto di Amore e non possiamo rifiutare il Creato sennò cadiamo nel rinnegare anche il Creatore.
Questo caso mostra il ''muro'' che la Chiesa ha sempre creato attorno a sé. Invece ciò che può narrare la laicità degli scienziati che non riportano alcun riferimento religioso è la Teoria dell'Evoluzione stipulata da Darwin. Inizio col dire che una Teoria è valida solo finché non viene smentita in uno dei suoi caratteri. Non molti forse sanno che Darwin stesso sapeva della non esattezza della sua teoria in quanto anche se si basava su dati incontrastabili (i fossili) lui non ebbe mai trovato alcun intermedio tra le specie che aveva ritrovato e analizzato; una specie, di cui si sono ritrovati più fossili, ad esempio aveva la mascella lunga mentre la successiva, di cui pure ci sono stati più ritrovamenti, ce l'aveva corta, senza mai trovare una specie con la mascella intermedia, e anche se simili gli scheletri, è molto probabile che le specie non discendano una dall'altra creando quindi uno stop nella catena evolutiva lasciando un buco che tutti noi conosciamo oggi col il nome di ''anello mancante''.
Quindi ogni nostro sospetto sulla nostra discendenza dalle scimmie cade. Inoltre sappiamo non con certezza che Adamo era in ogni caso simile a noi e che quindi l'evoluzione sull'uomo non è così evidente. Altra testimonianza ne è il fatto che l'uomo è l'unico essere vivente che dispone di uno scheletro con una spina dorsale che è parallela con il nostro cranio, mentre in ogni altra specie la spina dorsale e il cranio formano un angolo retto, cosa che l'evoluzione non può mutare!
Questi due conosciutissimi cenni storici mi hanno fatto riflettere più volte da quando sono ritornato all'Islam e se potessi riassumere il mio comportamento verso la scienza occidentale o la scienza in generale citerei questo hadith del Profeta (salla-Lahu 'alayhi wa sallam):
Al-Hasan ibn 'Aliyy (radiya-Lahu 'anhuma) (Al-Hasan era il nipote del Profeta (salla-Llahu 'alayhi wa sallam), figlio 'Aliyy e Fatima, figlia del Profeta (salla-Llahu 'alayhi wa sallam)) ha detto: <<Ho tenuto a mente questo insegnamento del Profeta (salla-Llahu 'alayhi wa sallam): ''Lascia ciò che ti suscita un dubbio per ciò che non ti suscita alcun dubbio''>> (Riportato da At-Tirmidhiyy)
Quindi se sei dotato di una fede ferma l'unica fonte certa di verità e fonte da cui ci si deve rifare sempre è il sacro Corano! Per questo motivo per fare Fatwa si deve riportare quello che Allah subhana wa ta'ala ha detto tramite il Corano, oppure ci si può rifare per analogia ad altri casi di Fatwa che però loro stessi avevano trovato risposta nel Libro rivelato al Nostro Profeta Muhammed (salla-Llahu 'alayhi wa sallam); per questo motivo la scienza nell'Islam non tira mai conclusioni che discordano con Esso.
Questa è la conclusione logica ed inevitabile per cui Scienza ed Islam vanno di pari passo e spiega il fatto che molti musulmani con fortissima fede vanno pazzi per tutti gli studi e ricerche scientifiche, cosa che nel Cristianesimo risulta difficile (attenzione: non impossibile!) perché come ben spiegava Emmanuel Kant, quando vuoi spiegare o trovare risposta a proposito di qualche quesito discordante ti trovi di fronte ad un bivio: ''Seguo ciò che dice la Chiesa o ciò che dice la Scienza?'' Domanda che spesso, soprattutto tra i più giovani si traduce in: ''Credo nella rivelazione, nel Creatore e nel Creato o cado nel materialismo più radicale?”.
Domande che implicano una completa separazione e suddivisione dei due campi! Questo purtroppo porta a vedere il materialismo, che nell'opinione comune significa non credere in Allah come Creatore dell'universo, ma credere che la creazione sia un vero incidente, come unico scoglio su cui posarsi e allontanarsi dall'immenso mare di Allah subhana wa ta'ala, sino al giorno in cui Lui sommergerà chiunque e qualunque cosa!
Radicalizzando la definizione di materialismo e quindi facendo un ulteriore passo in direzione opposta di Allah subhana wa ta'ala si arriva a concludere che nulla esista al di fuori della struttura materiale dell'universo affermando che qualcosa, propriamente governato da leggi fisiche precise, possa essere portato in vita dal nulla al suo inizio.
A proposito di questo e tutte le altre questioni correlate, Allah tabaraka wa ta'ala ci risponde nel suo Corano, lasciando sempre di stucco molti materialisti che credono di essere in avanti coi tempi. In primo luogo riguardo alla creazione e i segni che ci ha lasciato ci dice:

''In verità nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto''.
Aal-Imran versetto 190

''Sono invece chiari i segni (custoditi) nei cuori di coloro ai quali è stata data la scienza. Solo gli ingiusti negano i nostri segni''.
Al-Ankaboot v. 49

e ancora:

''La rivelazione del Libro proviene da Allah, l'Eccelso, il Sapiente: In verità nei cieli e sulla terra ci sono segni per coloro che credono, nella vostra creazione e negli animali che dissemina (sulla terra), ci sono segni per coloro che credono con fermezza''.
Al-Jathiya v. 2-5

Dopo queste dovute citazioni mi getterò in alcuni commenti basati sull'astronomia, riportati da specialisti che si posano su basi scientifiche corrette.

1. ''Il cielo l'abbiamo costruito con la nostra potenza e (costantemente) lo estendiamo nell'immensità''. Al-Dhariyat v. 47

I commenti a questo versetto ottengono l'approvazione da tre fasi scientifiche corrette, ognuna della quali concorda con la propria era di civilizzazione

A - Il versetto era all'inizio spiegato dicendo che, contrariamente alla quasi illimitata somma di materia e radiazioni comprese nell'universo dalle quali è formato, Allah subahana wa ta'ala possiede molte di queste. Certamente questo è vero e giusto.

B - Il versetto dichiara inoltre un fatto che viene stabilito gradualmente da osservazioni attuali. Così, il progresso, con la costruzione di telescopi negli ultimi 2 secoli e il recente uso di radiotelescopi, aumenta la nostra sfera di visione del sistema solare alla via Lattea e ad altre galassie come Andromeda, come quasar e pulsar (addirittura lontani bilioni d'anni luce).
Queste galassie sono così lontane da noi che appaiono come piccolissime luci nei cieli.
Ciò avviene nonostante il fatto che ogni galassia è formata da milioni e milioni di stelle. Allah subhana wa ta'ala lo dice abbastanza miracolosamente nel santo Corano: ''Lo giuro per il declino delle stelle'' Al-Waqia v. 75

C - Infine, il terzo significato del versetto: “con potere e capacità noi abbiamo costruito i cieli e certamente noi li espandiamo”. È ovvio a noi che l'Universo è in espansione, scoperta fatta nel ventesimo secolo (parlo in termini cristiani) ma fatto rivelato all'uomo da Allah subhana wa ta'ala già nella prima parte del settimo secolo. Addirittura 13 secoli prima!!!

2. ''Allah apre il cuore all'Islam a coloro che vuole guidare, colui che vuole sviare, invece, lo stringe e opprime il suo petto, come a chi fa sforzo a salire verso il cielo. Così Allah impone l'infamità a coloro che non credono''.
Al-Anam v. 125

La spiegazione scientifica di questo versetto (oltre il fatto che Allah subhana wa ta'ala è l'Onnipotente) la può provare chiunque ascende verticalmente nell'atmosfera. Chiunque scala una montagna alta capirà ben presto che ha bisogno, sempre più, di aria da inalare. Ciò significa che sentirà il bisogno di un torace più ampio per inalare la giusta quantità di ossigeno, e chiunque prova questa esperienza può testimoniare che si prova una sensazione di costrizione nel petto.

3. ''Rimasero trecento anni nella loro caverna e ne aggiungono altri nove''.
Al-Kahf v. 25

In questo versetto vengono trasferiti trecento anni solari in trecentonove interi anni lunari vietando le frazioni di anno. Benché questa trasformazione tra un sistema o calendario ad un altro richiedesse profonda conoscenza dell'astronomia, era cosa più che notevole per quel tempo.

4. ''...e facemmo scendere l'acqua dal cielo in quantità misurata e la mantenemmo sulla terra, anche se abbiamo la capacità di farla sparire''.
Al-Mu'minun v. 18

Questo versetto è la testimonianza del fatto che il dono dell'acqua è essenziale per la vita sulla terra e che l'equilibrio che permane è la prova della straordinaria precisione del Creato in quanto quel ''misurata'' accenna al fatto che la quantità d'acqua messa sulla terra è perfetta per non farla sviare fuori dall'orbita terrestre.

5. ''E, quando giunse dove sorge il sole, trovò che sorgeva su di un popolo cui non avevamo fornito alcunchè per ripararsene''.
Al-Kahf v. 90

Allah subhana wa ta'ala ci narra il fatto che, pur non conoscendo i musulmani del tempo il circolo polare, questo posto sta sei mesi tutto al sole e sei mesi interamente all'ombra, quando in Europa non si era nemmeno a conoscenza della sfericità della terra.

6. ''...il nostro comando viene sulla terra di giorno e di notte''
Yunus v. 24

Dietro a questa affermazione di Allah subhana wa ta'ala c'è una deduzione alquanto inquietante per quei tempi. Il giudizio verrà di giorno e di notte, si traduce con il fatto che la terra è sferica!!! Metà sarà all'ombra e metà al sole...

7. Ora elencherò un paio di citazioni riguardanti la presenza di vita su altri pianeti, cosa che solo al giorno d'oggi sembra essere diventata una realtà nel mondo occidentale:

a. ''...chiunque nei cieli e sulla terra chiede a Lui...'' Al-Rahman

b. ''Fra i Suoi segni c'è la creazione dei cieli e della terra e degli esseri che vi ha sparso; Egli è in grado di riunire tutti quando vorrà''.
Al-Shura v. 29

c. ''Si prosterna davanti ad Allah tutto ciò che c'è nei cieli, tutti gli animali della terra e gli angeli che non sono affatto orgogliosi''.
Al-Nahl v. 49

8. Sulla perfezione e l'equilibrio meteorologico Allah subhana wa ta'ala ci dice:

a. ''Nella creazione dei cieli e della terra, nell'alternarsi del giorno e della notte, nella nave che solca i mari carica di ciò che è utile agli uomini''.
Al-Bakara v. 164

b. ''Nell'alternarsi del giorno e della notte, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo, per mezzo della quale purifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano''.
Al-Gathiya v. 5

c. ''Non vedi tu che Allah muove le nuvole, poi le riunisce, quindi le ammucchia e quindi tu vedi la pioggia cadere dal loro interno ed Egli manda giù dal cielo nuvole simili a montagne cariche di grandine, con cui colpisce chi Egli vuole e che invece rimuove da chi Egli vuole, il lampo vivido del Suo fulmine (la cui carica elettrica è dovuta alla grandine) ci toglie quasi la vista''. Al-Roum v. 48

In questo lungo versetto afferma addirittura che i lampi divengono dalla grandine. La formazione di un fulmine richiede questi tre punti:
I.La carica positiva viene acquisita dal cristallo di cristallo di ghiaccio che si genera dal vapore. La corrispondente carica negativa viene portata via da schegge di ghiaccio che si rompono dal cristallo originario (al vertice della nuvola).
II.La carica negativa viene acquisita da un cristallo di ghiaccio evaporato o da un chicco di grandine (sul bordo della nuvola).
III.La carica positiva molto più grande che nei primi due punti è acquisita dal chicco di grandine che si ghiaccia sotto il bombardamento di gocce d'acqua super raffreddate (nel mezzo della nuvola) che hanno una temperatura al di sotto di 0° C. E così parte la scarica elettrica (lampo).

d. ''...non vedi che Allah spinge le nuvole e poi le raduna per farne ammassi? E vedi la pioggia scaturire dai loro recessi. E fa scendere dal cielo montagne gonfie di grandine''.
Al-Nour v. 43

9. ''Allah è colui che manda i venti: essi sollevano le nuvole, che spingiamo verso una contrada morta; quindi ridiamo la vita alla terra dopo che era morta. Allo stesso modo (avverrà) la resurrezione!''. Fatir v. 9

Il Corano è conosciuto per essere il primo libro in cui è dichiarato e annunciato il fatto che le nuvole sono formate da venti.

10. ''Non sanno dunque i miscredenti che i cieli e la terra erano (formavano) una massa compatta? Poi li separammo e traemmo dall'ogni essere vivente, ancora non credono?''.
Al-Anbiya v. 30

In questo stupendo versetto Allah subhana wa ta'ala ci spiega come ha avuto origine l'Universo e svela ciò che gli scienziati di tutto il mondo hanno impiegato secoli per capire; la Nebulosa!

11. ''Chi avrà fatto un atomo di bene lo vedrà, chi avrà fatto un atomo di male lo vedrà''. Il Cataclisma Tellurico v.7-8

Il messaggio primario di questo versetto è che non è permessa nessuna discriminazione salariale quando lo sforzo e il lavoro prodotti sono uguali sia quantitativamente che qualitativamente. Ma se si va a fondo a queste parole di Allah subhana wa ta'ala si scopre ciò che era stato scoperto e teorizzato per la prima volta da Dalton: il modello atomico di Dalton. Qui si accenna addirittura che l'atomo è la particella più piccola esistente in quanto il versetto ti dice che quando tu fai il benché minimo bene o il minimo male, la più piccola quantità, Allah subhana wa ta'ala lo sa e ne terrà conto.
Ovviamente ognuno può rimanere più o meno stupito da queste citazioni o ci può credere o meno ma qui sta la verità della Fede in Allah subhana wa ta'ala che ci dice:

''Non li ho presi a testimoni della creazione dei cieli e della terra e neppure della creazione di loro stessi e certamente non accetterei l'aiuto dei corruttori'' Al-Kahf v. 51

Personalmente adoro questo tipo di studi forse perché ho una mente scientifica, forse per chissà quale altro motivo anche se le difficoltà in questo tipo di ricerca sono grandi. La maggior difficoltà nasce dal fatto che la connessione tra teoria ed osservazione è così sottile che è sempre possibile romperla. Frasi corte e teorie immaginarie sono sempre pronte a riempire i vuoti della nostra ignoranza.
Inoltre, altra problematica, la scienza ignora interamente le relazioni tra il Creatore e la Creazione e non ha niente a che fare con le cose al di là della materia reale e la radioattività così come gli spiriti o l'aldilà. A proposito di questo Allah subhana wa ta'ala ci dice: ''Essi conoscono solo l'apparenza della vita terrena e non si curano dell'altra vita''.
Al-Roum v. 7
In qualunque caso possiamo confrontarci con questa realtà trovo sia necessario ritornare e rimandare sempre al Corano oppure al parere dei sapienti (se si analizza per analogia).
Chiedo scusa ad Allah subhana wa ta'ala se mi sono sbagliato in qualcosa, Allahu alem.
AsSalam alaykum wa rahmatullah wa barakatuhu Barakallahu fic
fratello Bilal Emanuele Giovannacci

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grazie Smile

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3 Ciao! il Mar Dic 14, 2010 1:32 am

Ciao Admin,

è la prima volta che intervengo imn questo forum.

Dunque, devo ammettere che il tuo messaggio non l'ho letto tutto attentamente, ma mi sono soffermata su alcuni punti :-).

Dunque ahahhaha mi fa ridere (senza offesa) sentirmi parlare delle eresie del medioevo.. anche perchè siamo un bel pò evoluti :-).

Quindi direi che bisogna innanzitutto fare una distinzione tra cristianesimo, ed il messaggio di Gesù.. e la Chiesa cattolica.

C'è stato un tempo in cui la chiesa cattolica ha bollato come eresia certe scoperte :-).. eh si è stato un tempo buio il medio evo, con lo stato teocratico della chiesa. Di errori gli uomini della chiesa ne hanno fatto molti.

:-) per fortuna è bello che superato... almeno da noi.

Vedi Admin (come ti chiami scusa) chiariamo subito una cosa: il cristianesimo.. ed il messaggio di gesù.. non è un messaggio di scienza.. ma è spiritualità ed amore puro!

In conclusione.. il rapporto tra cristianesimo e scienza.. è che non c'entrano un fico secco :-), quindi è giusto che siano due cose distinte.

La scienza occidentale infatti si è evoluta indipendentemente dalla religione, ripeto come è giusto che sia nella visione occidentale.

Da quello che so ed ho letto.. l'islam è si una religione di scienza.. ma i giuristi e studiosi accettano o no certe teorie piuttosto che altre.. a seconda se discordano o no con il Corano. E' come se la scienza è finanziata e mirata a confermare il Corano.

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